martedì 26 aprile 2011

Melofodammè anch'io

Ultimamente, vuoi la mancanza di quattrini, vuoi la primavera e la voglia inappagata di vestiti nuovi, mi sento molto creativa.
Ho cominciato seguendo i tutorial della Andy, che nonostante sia stata stregata dal successo, continua a proporre cose carine e sufficientemente furbe da farmi risparmiare 50 bigliettoni da American Apparel.
Mi sono procurata in una delle poche
mercerie rimaste a Firenze un il perfetto accessorio per la macchina da cucire chiamato ago per la pelle e per l'appunto della pelle vera da un indiano stipato in un loculo a cucire tutto il giorno giubbotti e cinture in quel del mercato di S. Lorenzo.
Poi, forte di una nuova coscienza stilistica, mi sono a
vventurata in progetti più ambiziosi, tipo questi shorts di Bitching & Junkfood, brand molto amato da me medesima e da gente tipo Eliza Doolittle (che mi rimane un po' antipatica a dire la verità) e la Betty, che i suddetti shorts li possiede e li ha sfoggiati più di una volta:

Per l'appunto, dopo che l'indiano della pelle ed io siamo diventati pappa e ciccia, forte del fatto che nell'armadio conservavo dal lontano 2004 un paio di levis 501, presi in un mucchio tutto a 5 euro al mercato delle Cascine, che quando ero giovane, magra e con i rasta portavo a bracaloni con le scarpe da skate e che una decina di chili dopo ho deciso di tagliare e portare a vita alta d'estate al mare, ho ritenuto più semplice farmeli da sola che sbattermi per ordinarli sul sito di Urban Outfitters, che anche a volergliele dare quelle benedette 80 sterline erano già esauriti da quel dì.
Che poi questi tempi imperversa la moda d
el DiY, do it yourself, che detto così fa più figo, letteralmente tradotto melofodammè per parlare come mangiamo, indi per cui non volendo essere da meno, vi presento il mio primo tutorial, spero possa essere di vostro gradimento.

Vi servono:

- Forbici
- Ago & Filo nero
- Spilli
- Un paio di Jeans tagliati
- Pelle o ecopelle o plastica o ecoplast
ica di colore nero

Ma anche:

- Squadre
- Lapis
- Gomma
- Cartoncino

Infine:

- Una matita chiara abbastanza morbida (io ho usato una Stabilo Softcolor gialla)



Disegnate le forme delle croci sul cartoncino, vi serviranno da guida per tagliarle sulla pelle.



Assicuratevi che la dimensione sia giusta.


Copiate la forma sulla pelle e tagliatela.


Per la croce più grande ricordatevi di cucire un piccolo rettangolo dello stesso spessore all'interno della tasca.
Ricavatevi così anche le crocette più piccole.



Armatevi di santa pazienza e cucite, cucite, cucite dove più vi aggrada...(io ho cucito a mano perchè a macchina mi sembrava troppo complicato)




I vostri sforzi saranno così premiati: io ho preferito non scucire la tasca e non applicare troppe croci, perchè nel caso dovessi stancarmene le potrei anche staccare un domani e far tornare gli shorts puliti. (In realtà avendo usato della pelle vera, mia madre ha fatto un'ottima osservazione: "come farai per lavarli?". Bella domanda. Non lo so, anzi, si accettano suggerimenti che non siano necessariamente staccare le applicazioni).


14 commenti:

  1. Non mi risulta li debba indossare tu.

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  2. Peccato che dopo aver provato ad attaccare un bottone, l'ago, offeso, abbia deciso di non rivolgermi più la parola...altrimenti...
    Comunque io l'avrei scucita la tasca, mi piace proprio l'effetto che fa! Quasi quasi mi limito a questo visto che con la forbicina siamo ancora in buoni rapporti! =P Che ne pensi?

    Abbi una buona giornata caVa!

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  3. Ahahhahhahhahhahhhah! Grande!
    Il mercato delle Cascine... tappa obbligata di ogni lunedì. Eravamo io e il T-Rex!
    Ammiro il tuo spirito di iniziativa. Io ho nell'anta buia un centinaio di capi che "ora li modifico"... e poi... ciao... si fa prima ad andare da H&M.
    Baci

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  4. Perchè no, Vale, si comincia dalle cose semplici e poi piano piano si arriva a quelle complicate, io per esempio, conto prima o poi di cucirmi un vestito intero!

    Grazie Rano!

    Cara Torquemood, continuo anche io ad avere un'anta buissima, ma la verità è che ultimamente fatico a permettermi anche H&M ;)!
    Il mercato delle cascine poi non è più quello di una volta, tra i cinesi, le cinture, scarpe e borse di plastica che esalano fumi nocivi e delle dubbie magliette glitterate. No, non ce la posso più fare. Ho paura per la mia incolumità.

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  5. Si me l'ero immaginato. Ai miei tempi (oddio!) era il paese dei balocchi, ora immagino che sia quello dei tarocchi. Ogni settimana mi compravo di ogni, giacche e borse di vera pelle a cinque mila lire; anche quello di Sant'Ambrogio non era affatto male, ho trovato delle vere chicche, praticamente andavo lì ogni santo giorno! Oramai i mercati sono una vera tragedia.

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  6. Bel primo tutorial!!!
    Io dovrei avere delle ferie per provare a farli!


    C:

    http://moneygonefor.blogspot.com

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  7. Amica quanto sei brava e creativa!
    Io sono un mezzo disastro con ago e filo però ogni tanto mi vengono dei raptus e inizio a cucire cuscini e a ricoprirli di perline: in questo sono più brava di una ricamatrice indiana!
    E a proposito di indiani e di pelle: vorrei farmi fare una bella clutch su misura... tu conosci qualche bravo artigiano pellettiere a Firenze?! Ho già il disegno e tutto e si tratterebbe solo di cucirla.
    Baci cara e complimenti per il tuo primo DIY (che tra l'altro mi sono sempre chiesta cosa cacchio significasse questa sigla quindi ti sono enormemente grata per aver svelato il mistero!!)

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  8. Non saprei, tra tanti posti che lavorano la pelle uno di fiducia, ecco, al momento non ce l'ho.
    Però la settimana prossima c'è la fiera dell'artigianato per l'appunto e forse dovrei lavorarci, se riesco a strappare qualche indirizzo valido te lo faccio sapere!

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  9. Bel post......stilish!

    http://ohmytravelbag.blogspot.com/

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  10. Che carinii... sei stata proprio brava. Sono figlia di una sarta e nipote di un'ex sarta di Cerruti e Valentino, ma da loro non ho preso nulla! Infatti mi ripudiano sia come figlia che come nipote, non riesco a tener un ago in mano ne a render mio un vestito, non ho ne pazienza ne manualità :( Mi piacerebbe tanto riuscirci ma nada, perdo subito le staffe se qualcosa va storto.
    Ottimo lavoro, sono davvero carini e ed hai risparmiato un bel po' in un negozio minimo li avresti pagati 100 euro :D
    A presto
    Flavia
    http://glamournotes.blogspot.com/
    se ti va fai un salto da me
    CIAOOOOO

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  11. Anche io non è che sono proprio la guru del cucito, però mi sto sforzando con tanta fatica di imparare...
    Grazie di essere passata, ricambierò volentieri la visita! :D

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